Il poco interesse per l’ambiente continua

 

Il poco interesse per l’ambiente continua…

 

Molti anni fa non si pensava all’ambiente, oggi invece?

 

Oggi tutti mostrano grande interesse, si organizzano congressi internazionali per salvaguardare l’ambiente, dove si nota una sentita partecipazione di gente importante da tutto il mondo. Il risultato però sono pesanti dormite nelle sale dei congressi e il doppio inquinamento a causa degli spostamenti.

 

Nei piccoli comuni vien approvato l’impianto di teleriscaldamento a trucioli per migliorare la fuoriuscita di gas tossici dell’impianto vecchio. Quindi, nei piccoli comuni l’interesse per l’ambiente esiste effettivamente!

La costruzione del camino dell’impianto però si situa a 30 metri dalla scuola comunale dove i bambini giocano tranquilli. Il risultato dunque è eliminare le fuoriuscite di gas tossici e lasciare respirare ai nostri bambini le polveri fini provocate dalla combustione del legname! Perché solamente migliorare ma non ottimizzare? Per ottimizzare, la struttura andrebbe costruita a 100 metri di distanza dall’aria di pausa della scuola. A quanto pare il termine “ottimizzare” sarà un discorso degli anni a venire, per ora basta “migliorare” la situazione.

Fino a quando il problema è solamente la fuoriuscita di polveri fini da un camino di un piccolo impianto di riscaldamento a trucioli la cosa è sopportabile, l’importante è che non venga costruita una grande centrale a carbone nelle vicinanze. Il piccolo comune sarebbe però propenso alla costruzione di questa centrale a carbone un po’ più a nord, in un altro stato. Così che possano arrivare i profitti della stessa, profitti puliti senza la minima puzza di fumo.

           

Nel 2010 matura dunque solamente “l’idea” di salvaguardare l’ambiente.

Forse siamo tardi, forse avremmo dovuto pensarci prima, forse, però la necessità di salvaguardare l’ambiente era meno urgente e non era ancora diventata indispensabile.

 

Creando degli immensi paradossi non si salva il nostro pianeta, bisogna cercare i propri interessi in altri mercati, non certamente nel mercato dell’ambiente, perché un bel giorno costui non può più darci profitti, bensì catastrofi, incendi e alluvioni… e poi? Fine.

 

 

Patrick Menghini

Il poco interesse per l’ambiente continuaultima modifica: 2010-03-09T16:25:00+00:00da apd-giovani
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